Scelte rapide: salta al testo | sommario guida
Sei in: Guida in italiano > La scuola > Servizi scolastici
Sono previste diverse quote contributive, determinate in base al reddito. Per questo, al momento della richiesta, il genitore deve presentare al Comune di residenza il proprio certificato I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente) rilasciato da un C.A.F. (Centro di Assistenza Fiscale) o da un Patronato. Dal terzo figlio in poi la quota diminuisce.
[ torna in alto ]
Ogni Amministrazione Comunale fissa ogni anno la quota pro-capite per il primo figlio. Tale quota è inferiore nel caso di altri figli che usufruiscono dello stesso servizio. Il pagamento può essere annuale o a rate mensili.
[ torna in alto ]
Per coloro che sono assistiti dai servizi sociali del Comune, sono previsti esoneri dal pagamento di mensa e trasporto, previa consegna della documentazione attestante lo stato di necessità.
[ torna in alto ]
La Regione può emanare bandi di concorso per la concessione di libri di testo gratuiti o di borse di studio per coloro che, in base al reddito, ne abbiano diritto. Per la verifica dei requisiti viene richiesto il certificato I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente) rilasciato dal C.A.F. (Centro di Assistenza Fiscale).
[ torna in alto ]
Tra le materie insegnate nella scuola italiana c'è anche l'insegnamento della religione cattolica.
Al momento dell'iscrizione nella scuola pubblica, i ragazzi e le famiglie debbono scegliere se accettare o meno l'insegnamento della religione cattolica, attraverso un apposito modulo da compilare, fornito dalla scuola stessa.
Chi non segue le lezioni di religione cattolica può seguire i corsi di una materia alternativa organizzati dalla scuola stessa.
[ torna in alto ]