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La struttura della scuola italiana è stata modificata dalla riforma approvata dal Parlamento il 12 marzo 2003.
La riforma prevede che:
Alla scuola dell'infanzia possono essere iscritti secondo criteri di gradualità e in forma di sperimentazione le bambine e i bambini che compiono i 3 anni di età entro il 30 aprile dell'anno scolastico di riferimento.
Al momento dell'iscrizione devono essere presentati i seguenti documenti:
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il primo ciclo di istruzione è costituito dalla scuola primaria, della durata di cinque anni, e dalla scuola secondaria di primo grado della durata di tre anni. Ferma restando la specificità di ciascuna di esse, la scuola primaria è articolata in un primo anno, teso al raggiungimento delle strumentalità di base, e in due periodi didattici biennali; la scuola secondaria di primo grado si articola in un biennio e in un terzo anno che completa prioritariamente il percorso disciplinare ed assicura l'orientamento ed il raccordo con il secondo ciclo.
È previsto che alla scuola primaria si iscrivano le bambine e i bambini che compiono i sei anni di età entro il 31 agosto; possono iscriversi anche le bambine e i bambini che li compiono entro il 30 aprile dell'anno scolastico di riferimento.
Per l'iscrizione valgono le stesse regole della scuola dell'infanzia, ma il passaggio da un anno all'altro qui avviene automaticamente, senza obbligo di iscrizione ogni anno.
La scuola elementare è aperta dalla seconda metà di settembre alla prima metà di giugno ed è organizzata secondo orari diversi che corrispondono ad una diversa organizzazione dell'insegnamento.
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Il secondo ciclo è costituito dal sistema dei licei e dal sistema dell'istruzione e della formazione professionale; dal compimento del quindicesimo anno di età i diplomi e le qualifiche si possono conseguire in alternanza scuola-lavoro o attraverso l'apprendistato; il sistema dei licei comprende i licei artistico, classico, economico, linguistico, musicale e coreutico, scientifico, tecnologico, delle scienze umane; i licei artistico, economico e tecnologico si articolano in indirizzi per corrispondere ai diversi fabbisogni formativi; i licei hanno durata quinquennale; l'attività didattica si sviluppa in due periodi biennali e in un quinto anno che prioritariamente completa il percorso disciplinare.
I licei si concludono con un esame di Stato il cui superamento rappresenta titolo necessario per l'accesso all'università e all'alta formazione artistica, musicale e coreutica; l'ammissione al quinto anno dà accesso all'istruzione e formazione tecnica superiore.
È assicurata e assistita la possibilità di cambiare indirizzo all'interno del sistema dei licei, nonché di passare dal sistema dei licei al sistema dell'istruzione e della formazione professionale, e viceversa.
I vari tipi di scuola ed i relativi indirizzi si trovano in ogni città. Per sapere se nella propria città esiste l'indirizzo di studio che interessa è sufficiente rivolgersi al Centro Scolastico Amministrativo (CSA, ex Provveditorato agli Studi), organo competente in tutta la materia scolastica, che ha sede in ogni capoluogo di Provincia E' possibile chiedere informazioni anche alle segreterie delle scuole. E' lì, infatti, che si ottengono, ad esempio, tutte le indicazioni relative alle iscrizioni. Ci si può rivolgere anche al Comune o Circoscrizione, o ai sindacati scuola.
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