Guida - La permanenza in Italia
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2.2 LA RESIDENZA
- Che cos'è
- A cosa serve
- Come si ottiene
2.2.1 CHE COS'È
Quando si vive stabilmente in un Comune con regolare permesso di soggiorno,
è necessario comunicare il proprio indirizzo presso l'Ufficio Anagrafe
del Comune in cui si risiede.
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2.2.2 A COSA SERVE
La residenza consente ai cittadini stranieri di iscriversi al Servizio Sanitario
Nazionale, di accedere ai servizi delle Asl, di iscriversi al centro per l'impiego
e di aprire un conto corrente bancario.
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2.2.3 COME SI OTTIENE
- Lo straniero deve recarsi all'Ufficio Anagrafe del Comune in cui dimora
abitualmente e comunicare l'indirizzo in cui vive. Dopo un accertamento compiuto
dai vigili urbani il Comune rilascia un certificato di residenza.
- All'Ufficio Anagrafe devono essere comunicati tutti i cambiamenti di indirizzo
e devono essere registrati i nomi di tutti coloro che abitano presso lo stesso
indirizzo.
- Se si vive in condizioni di precarietà e si ha bisogno di un recapito
stabile ci si può servire dei centri di accoglienza. A tal fine la
nuova legge sull'immigrazione considera dimora abituale anche un centro di
accoglienza presso il quale si è ospitati per più di tre mesi.
- La residenza non va confusa con il domicilio, che non è il luogo
in cui si vive stabilmente e che rappresenta un luogo di soggiorno temporaneo
o la sede dei propri affari.
- Tutti gli stranieri presenti sul territorio italiano devono comunicare alla
questura entro 15 giorni le variazioni del loro domicilio abituale.
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